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lunedì 13 febbraio 2017

Partimus dae tue


Castello di San Michele, 
Colle di San Michele - Cagliari
Ore 9:15-13:30

Incominciamo il cammino Verso l'Alternativa Nazionale e partiamo da te.

Ti invitiamo a proporre, votare e discutere le idee migliori in un incontro partecipato il cui scopo è ragionare sui problemi e organizzare insieme un’agenda politica alternativa e concreta.

Il risultato di questo incontro definirà il programma di avvio di Alternativa Natzionale e le prime conferenze aperte tematiche.

Useremo carta, penna, parole e idee in libertà. Quali sono per te i problemi più urgenti della Sardegna? Quali i nostri punti di forza? Cosa vorresti aggiustare?

L'evento sarà strutturato in due fasi: una 'creativa' per raccogliere gli input dei partecipanti, e una 'valutativa' per discutere e selezionare le proposte che saranno oggetto dei futuri incontri.

***


Incumentzamus su caminu Pro s'Alternativa Natzionale e partimus dae tue: ti cumbidamus a pònnere is ideas tuas e votare e arresonare sas mellus in un’atòbiu pro ordingiare impari un’azenda polìtica alternativa.


S’arresurtadu de custu atòbiu at a detzìdere su programa de cumentzu de Alternativa Natzionale e is temas de is primus cunferèntzias abertas temàticas.

Amus a impreare paperi, pinnas e ideas in libertade. Cali ti parrint is problemas prus urgentis de sa Sardigna? Calis is mellus calidades? Ita ti dia pràghere a mudare?


info: mesanatzionale@gmail.com



martedì 7 febbraio 2017

Sos deretos de sos sardos in su de XXI sèculu

SOS DERETOS DE SOS SARDOS IN SU DE XXI SÈCULUS
Dae s'istatutu a sa costitutzione de sos sardos 
 
(SRD) Arrejonamos de is deretos de is sardos, de sos chi tenimos ma chi meda bortas non impreamos a prenu, de sos chi at esser ora de si dos pigare. Faeddamos de s’istatutu autonomìsticu e de comente du furriare in Carta fundamentale de is sardos. Nde faeddamos cun fèminas e òmines de importu de su mundu polìticu sardista e indipendentista e cun istòricos, costitutzionalistas e politòlogos de gabbale.
 
(IT) Discutiamo dei diritti dei sardi, di quelli che abbiamo già ma magari non utilizziamo appieno e di quelli che sarebbe ora conquistare.  Parliamo del nostro Statuto Autonomistico e di come poterlo trasformare nella Carta fondamentale dei sardi.  Parliamone con gli esponenti del mondo politico sardista e indipendentista e con storici, politologi e costituzionalisti di primo piano.
 
Pro s’Alternativa Natzionale ant a intervènnere:
– Cristiano Sabino
– Gianfranco Sollai
– Gianluca Collu Cecchini
– Claudia Zuncheddu
– Bustianu Cumpostu
 
Àteros Reladores:
– Carlo Pala (politòlogu)
– Federico Francioni (istòricu)
– Christian Solinas (Segretàriu PDd’Az)
– Paolo Mureddu (Rosso Mori)
– Bobore Cubeddu (Fondazione Sardinia)
– Ernesto Batteta (Sardegna Possibile)
 
Tàtari, 11 de freàrgiu 2017
Auditòrium Ex Cunventu de su Càrmine, Arburada de Umberto 11
10:00-13:00 e 15:00-20:00
 
 
 
 

 
 
 




mercoledì 1 febbraio 2017

Oristano, presentazione della Federatzione de sa Gioventude Indipendentista (F.G.I.)

Venerdì 3 febbraio alle ore 10:00, presso l’Hotel Mariano IV (Piazza Mariano n°50, Oristano), si terrà la conferenza stampa di presentazione della neonata “Federatzione de sa Gioventude Indipendentista” (F.G.I.).
 
Durante l’incontro, verranno illustrati gli obbiettivi e le finalità della FGI che riunisce collettività strutturate ma anche singoli già operanti nei vari territori dell’isola, all’interno di una rete che mira all’accrescimento della coscienza nazionale sarda e alla costruzione di un fronte comune giovanile contro il colonialismo italiano.
 
I campi d’azione della FGI, come anticipato da una nota stampa, saranno quelli dell’educazione e del lavoro giovanile.
 
La Federatzione non è un’emanazione di partito, non ha finalità elettorali ed intende aggregare i giovani con un’età compresa fra i 14 e i 30 anni.
 

giovedì 29 ottobre 2015

Adesione mobilitazioni No Trident

L’Assòtziu Zirichiltaggia aderisce alle mobilitazioni contro l’occupazione militare della Sardigna e le esercitazioni Trident Juncture 2015; la più imponente esercitazione militare della NATO degli ultimi 15 anni che vedrà coinvolto il poligono di Capo Teulada. 

Il fortissimo spiegamento di uomini e mezzi della NATO che coinvolge ben trenta stati, rivela in maniera sempre più evidente l’interesse delle forze di occupazione straniere nei confronti della nostra isola, che si presta a divenire uno degli epicentri delle strategie militari internazionali.

Riteniamo di non poter accettare ulteriormente che il nostro territorio subisca gli effetti della devastazione ambientale che queste esercitazioni procureranno e di dover esprimere con forza il rifiuto di un coinvolgimento diretto della Nazione Sarda nell’ambito di tensioni e conflitti internazionali.

Auspichiamo un coinvolgimento dell’intera società sarda nell’ambito del processo a favore del dissenso, del boicottaggio e dello smantellamento dei poligoni militari presenti sull’isola, in nome della sovranità e del diritto all’autodeterminazione nazionale del popolo sardo.

Addòvius:

MANIFESTAZIONE A CAGLIARI, 31 OTTOBRE 2015, PIAZZA GARIBALDI, ORE 10:00 

MANIFESTAZIONE AL POLIGONO DI CAPO TEULADA, 3 NOVEMBRE, PORTO PINO (SANT’ANNA ARRESI), VIA DELLA SPIAGGIA, ORE 10:30

Assòtziu Zirichiltaggia
Tàtari, 29/10/2015


venerdì 24 aprile 2015

Adesione a Sa die de sa Sardigna in tundu

L’Assòtziu Zirichiltaggia in occasione della festa nazionale del Popolo sardo del 28 Aprile aderisce al flash mob diffuso “poneti in tundu” organizzato dall’associazione Sa Die in Tundu. 
L’iniziativa consiste nel creare dei cerchi umani per esprimere un sentimento collettivo di appartenenza alla propria terra e ricordare con un gesto simbolico uno dei momenti più significativi della storia del nostro popolo: le rivolte antifeudali e la cacciata dei Piemontesi il 28 aprile del 1794.  
Sa Die de sa Sardigna è la giornata che simboleggia la lotta del nostro popolo per la libertà, una giornata di memoria storica nella quale ognuno di noi avrà la possibilità di celebrare con un semplice gesto il desiderio di emancipazione del popolo sardo. 
Parteciperemo ai cerchi umani per contribuire a riscoprire il significato profondo di questa giornata di festa, per dare vita ad un momento collettivo, ripetibile negli anni e capace di unire i sardi nella costruzione del proprio futuro e della propria coscienza nazionale. Abbiamo deciso di aderire a Sa Die de sa Sardigna in tundu perché crediamo che sia una iniziativa importante e utile segnare le tappe della nostra indipendenza nazionale.  

Assòtziu Zirichiltaggia
Tàtari, 24/04/2015

domenica 17 agosto 2014

Adesione al Tavolo condiviso Processo Quirra

Foto: Die de sa Vardiania, Quirra, 13 febbraio 2011
L’Assòtziu Zirichiltaggia aderisce al tavolo di dialogo unitario, condiviso e partecipato in vista della mobilitazione popolare lanciata per il prossimo 23 settembre a Lanusei in concomitanza con l’inizio del processo contro i generali del PISQ rinviati a giudizio per omissione dolosa e aggravata di cautele contro infortuni e disastri. 

Consideriamo questa una occasione importante per rimettere al centro del dibattito politico del nostro Paese le battaglie in difesa dell’ambiente, della salute dei sardi, della pace e della smilitarizzazione del territorio, specialmente in un momento in cui lo stato italiano tenta di mascherare gli effetti disastrosi dell’occupazione militare sulla nostra terra equiparandoli a quelli prodotti dall’inquinamento industriale al fine ultimo di evitare qualsiasi ipotesi di risarcimento e di bonifica delle aree compromesse.

Dopo oltre dieci anni di lotte, indagini ambientali e di studi effettuati sulle comunità e sui territori interessati dalle esercitazioni e dalle sperimentazioni belliche non possiamo più tollerare il silenzio della classe politica sarda, incapace di costruire un futuro di prosperità e di pace e non intenzionata ad affrontare nei giusti termini la questione della smilitarizzazione dell’isola in funzione del rilancio di settori strategici per la nostra economia, quali il comparto agro-pastorale o l’industria turistica. 

Alla luce dei fatti, riteniamo che lo stato italiano intenda proseguire con la sua politica coloniale, ostacolando in ogni modo il processo di disarmo della Nazione Sarda per preservare i proventi derivanti dagli affitti dei poligoni militari e nascondendo nel contempo le proprie responsabilità e quelle del suo esercito rispetto ai danni creati all’ambiente e alla salute dei sardi.

Pertanto, nel rispondere alla mobilitazione, auspichiamo un coinvolgimento della Nazione Sarda, di tutte le donne e gli uomini di Sardigna, in una battaglia di civiltà e di dignità che ponga al centro gli interessi dei sardi e la salvaguardia del proprio patrimonio ambientale quale principale risorsa di benessere e sviluppo, sottolineando la necessità di un coinvolgimento orizzontale di tutte le forze indipendentiste e delle organizzazioni che da sempre si battono per vedere tutelati i diritti collettivi del Popolo Sardo. 

Assòtziu politicu-culturale Zirichiltaggia
Tàtari, 17/08/2014

COMUNICATO DEI PROMOTORI   
Appello per tavolo condiviso processo Quirra

Alla cortese attenzione di:
ProgReS - Progetu Repùblica
A Manca pro s’Indipendentzia
Sardigna Natzione Indipendentzia
Sis-Ma - Sinistra indipendentista sarda - Movimento Anticapitalista
Coordinamento Non Bruciamoci il Futuro
Gettiamo le basi
Sardegna Palestina
Comitato Su Jassu
SCIDA - Giovunus Indipendentistas
Assòtziu - Su Majolu
Carovana Sarda della Pace
Comitato Medio Campidano per i Beni Comuni
Comitato Terrasana Decimoputzu
Comitato Sa Nuxedda Free Vallermosa
No Galsi Cagliari
Comitato Non Bruciamoci Il Futuro Macomer
Movimento Rifiuti Zero Sardegna
Comitato S'Arrieddu per Narbolia
Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torre Grande/Oristano
Comitato Fuori dalle Pale Villanovaforru
Comitato Cittadini Liberi Ottana
Comitato No Chimica Verde-No Inceneritore Sassari/PortoTorres
Arci Sardegna
Isde Sardegna
ABC Planargia Montiferru
Collettivo Carraxu
Comitato Non Bruciamoci Il Futuro Cagliari
Progetto Comune Villacidro
Comitato No Megacentrale Guspini
Comitato Terra che ci Appartiene Gonnosfanadiga
No Galsi Villacidro
Comitato Nurra Dentro-Riprendiamoci l’Agro
Associazione Culturale Athenaeum2000 Decimomannu
Eutopia Turritana
Comitato Ambiente e Territorio Samatzai
Cittadini per Decimomannu
Associazione ”Nuoro – Atene Sarda”
Comitato NO Amianto Cagliari
WWF Sassari
Csoa Pangea Porto Torres
Carlofortini Preoccupati
Comitato Basso Campidano-aria-terra-acqua
Comitato No TrivelPaby Pabillonis
Comitato No alle trivelle del Montiferru
No al Progetto Eleonora Arborea
Gruppo di informazione indipendente “InBosa”
Sardegna Pulita Cagliari
Assotziu Consumadoris Sardigna Cagliari
Malerbe Alghero
Assòtziu Zirichiltaggia
Comitato Su Sentidu Decimomannu
Cìrculu Indipendentista “Hugo Chavez”
S'Idea Lìbera
Lipu Sardegna
AFeVA Sardegna
PS
Cagliari social Forum
Comintati No Radar Sardegna
Movimento per il Lavoro l'Ambiente i Diritti
Casteddu Antifascista Gruppo d'Intervento Giuridico
e tutti i Comitati e le Associazioni ambientaliste, antimilitariste che lottano in difesa della nostra terra.

Negli ultimi tempi, sono stati in parecchi coloro che hanno risollevato il problema dell'occupazione militare in Sardigna attraverso diverse battaglie: dalla lotta popolare e vincente contro i RADAR all'attenzione dedicata ai temi del riuso dei beni militari alla rinnovata battaglia contro i Poligoni. 

A tal proposito il Fronte Indipendentista Unidu aderisce con piacere alla manifestazione nazionale indetta a Capo Frasca per il 13 settembre prossimo, ma ritiene urgente la ripresa di un tavolo di dialogo unitario, condiviso e partecipato, che abbia come oggetto la mobilitazione popolare lanciata per il prossimo 23 settembre a Lanusei. 

In tale data avrà inizio il processo contro i generali del PISQ rinviati a giudizio per omissione dolosa e aggravata di cautele contro infortuni e disastri. Al di là della scarsa consistenza politica dei capi di imputazione e dell’esito che avrà il procedimento penale, si tratta certamente di un’occasione storica per infrangere il mito dell’intoccabilità dell’Esercito e della sua licenza a uccidere, inquinare, occupare nella nostra terra. 

Siamo convinti che gli indipendentisti, gli antimilitaristi, i pacifisti, i movimenti ambientalisti, tutti coloro che lottano per la salute fisica e mentale della nostra gente abbiano il dovere di sollecitare, particolarmente in questa occasione, una grande ondata di dissenso verso la presenza dell’Esercito in Sardigna e soprattutto verso i crimini contro la salute, contro l’ambiente e contro le comunità locali. 

Riteniamo che il 23 settembre possa essere una data simbolica di forte impatto sia umano che storico che politico. Proponiamo pertanto di organizzare insieme, in maniera assolutamente condivisa, democratica e paritetica, un grande evento capace di sollecitare l’opinione pubblica sarda ed internazionale e di rilanciare con forza la battaglia per la smilitarizzazione della nostra isola, per il riconoscimento dei gravissimi danni subiti dalla nostra gente e dal nostro territorio. Contemporaneamente chiediamo che quest'atto sia in forte opposizione al decreto legge del 25 giugno 2014, che equipara la tollerabilità delle aree militari a quelle industriali in materia di tollerabilità all’inquinamento, con gli effetti disastrosi che possiamo immaginare. 

Proponiamo pertanto un incontro operativo in modo da avere il tempo materiale di organizzare la mobilitazione. L'incontro è fissato per il 24 agosto, nella sede della Carovana Sarda della Pace, in via Ogliastra n° 43 a Cagliari, a partire dalle ore 17.00. 

Fronte Indipendentista Unidu



Adesione Manifestazione Nazionale Contr'a s'Ocupatzione Militare

L’Assòtziu Zirichiltaggia aderisce alla Manifestazione Nazionale Contra a s’Ocupatzione Militare indetta a Capo Frasca il 13 settembre. 
L’adesione a questa importante tappa del percorso di lotta e di emancipazione nazionale della Sardigna, attraverso il quale si promuove la smilitarizzazione dell’isola e la cultura della pace, è la conseguenza di anni di lotte intraprese dagli indipendentisti per affermare la naturale vocazione della nostra terra al dialogo, al confronto e allo scambio sociale e culturale fra i popoli del mediterraneo e tra il nord e il sud del mondo, in un’ottica politica che ribalti l’attuale ruolo di area di servizio della guerra riservataci dal colonialismo italiano.
Vogliamo affermare il nostro diritto ad un futuro di prosperità e di indipendenza nel quale solo i sardi possano decidere sull’utilizzo del proprio territorio e del proprio sviluppo socio-economico, liberi da qualsiasi condizionamento e imposizione dello stato italiano o di qualsiasi altra superpotenza che sfrutta oggi la nostra isola per scopi bellici divenuti ormai inaccettabili. Con una forte presa di posizione contro le esercitazioni israeliane intendiamo contrapporci agli interessi di uno stato che sfrutta la nostra nazione per fare affari d’oro dalle esercitazioni militari e dagli altissimi guadagni derivanti dagli affitti dei poligoni. Sarà l’occasione per vedere gli indipendentisti finalmente uniti in una manifestazione importante e determinante per la libertà e il futuro del nostro Paese, con la certezza che non venga mai più “utilizzato” per fini bellici ma che innalzi la bandiera dell’indipendenza, portavoce di uguaglianza, fratellanza fra i Popoli e libertà. 
Assòtziu politicu-culturale Zirichiltaggia
Tàtari, 17/08/2014

COMUNICATO PROMOTORI 
MANIFESTADA NATZIONALE CONDIVISA CONTRA A S'OCUPATZIONE MILITARE - CAPO FRASCA - 13 DE CAPIDANNI 

L'occupazione militare della Sardigna rappresenta un sopruso che dura da sessanta anni e che non siamo più disposti a tollerare. La nostra terra è ridotta a un campo di sperimentazione militare in cui diventa lecita qualsiasi soglia di inquinamento e viene testata qualsiasi tecnica di sterminio. Col passare del tempo lo Stato italiano intensifica il ritmo e il peso delle esercitazioni militari. L’occupazione militare rappresenta la negazione più evidente della nostra sovranità nazionale e impedisce uno sviluppo socio-economico indipendente del nostro popolo, condannano la Sardigna all'infamante ruolo di area di servizio della guerra. Vogliamo che la Sardigna diventi un'isola di pace e che il suo territorio sia assolutamente indisponibile per le esercitazioni di guerra, di qualunque esercito (compreso quello italiano) e sia interdetto a qualunque attività o presenza connesse con chi usa la guerra per aggredire altri popoli o per crimini contro i civili, colpendo ospedali, scuole, rifugi per sfollati e abitazioni civili. Chiediamo che la Sardigna sia immediatamente e per sempre interdetta all'aviazione militare israeliana. Invitiamo tutto il popolo sardo, le associazioni, i partiti e i comitati ad aderire e partecipare alla manifestazione indetta a Capo Frasca il prossimo 13 di settembre per pretendere a gran voce: 
» Il blocco immediato di tutte le esercitazioni militari. 
» Chiusura di tutte le servitù, basi e poligoni militari con la bonifica e la riconversione delle aree interessate. 

Sardigna Natzione Indipendentzia, A Manca pro s'Indipendentzia, Comitato Sardo Gettiamo le Basi, Comitato Su Giassu, Comitato Civico Su Sentidu.  
Nugoro  05/08/2014

martedì 13 maggio 2014

Insieme in marcia per la nostra terra

ADESIONE MANIFESTAZIONE
L’Assòtziu Zirichiltaggia aderisce alla manifestazione indetta dal Coordinamento Sardo Non Bruciamoci il Futuro-Comitati Sardi InRete in difesa della nostra terra contro la speculazione e l’inquinamento del territorio, per la salvaguardia dell’ambiente, della vita, del nostro futuro. 

INSIEME IN MARCIA PER LA NOSTRA TERRA 

Coordinamento Sardo Non Bruciamoci il Futuro-Comitati Sardi InRete 

1^ tappa: Sassari Venerdi' 16 maggio 2014 ore 17.30-19.30 

Da nord a sud dell'isola emerge una maggiore comprensione della fragilità dei luoghi della nostra vita, determinando un bisogno di comunità che diventa sempre più calorosa e responsabile. Per rivendicare il nostro diritto a decidere il futuro della nostra Terra, contro il degrado del nostro ambiente, lo sperpero delle nostre risorse, l'aggressione alla salute, ai territori e al lavoro.
Comitati e associazioni incontreranno cittadini e amministratori in una marcia simbolica che a partire da Sassari farà tappa nel Marghine e nel Medio Campidano e si concluderà a Cagliari, per chiedere che il Presidente della Regione si confronti con i cittadini su questi temi.
L'evento é aperto a tutti: associazioni, comitati, movimenti, singoli cittadini, amministratori, politici. Sono invitati a partecipare i candidati sindaci alle elezioni comunali del 25 maggio a Sassari.
Sede del WWF Casa Regina Margherita - P.zza S. Pietro in Silki Sassari 

Aderiscono:
Comitato Medio Campidano per i Beni Comuni
Comitato Terrasana Decimoputzu
Comitato Sa Nuxedda Free Vallermosa
No Galsi Cagliari
Comitato Non Bruciamoci Il Futuro Macomer
Movimento Rifiuti Zero Sardegna
Comitato S'Arrieddu Narbolia
Comitato Torre Grande
Comitato Fuori dalle Pale Villanovaforru
Comitato Cittadini Liberi Ottana
Comitato No Chimica Verde-No Inceneritore Sassari/PortoTorres
Arci Sardegn
Isde Sardegna
ABC Planargia Montiferru
Collettivo Carraxu
Comitato Non Bruciamoci Il Futuro Cagliari
Progetto Comune Villacidro
Comitato No Megacentrale Guspini
Comitato Terra che ci Appartiene Gonnosfanadiga
No Galsi Villacidro
Comitato Nurra Dentro-Riprendiamoci l’Agro
Associazione Culturale Athenaeum2000 Decimomannu
Eutopia Turritana
Comitato Ambiente e Territorio Samatzai
Cittadini per Decimomannu
Associazione ”Nuoro – Atene Sarda”
Comitato NO Amianto Cagliari
Wwf Sassari
Csoa Pangea Porto Torres
Carlofortini Preoccupati
Comitato Basso Campidano-aria-terra-acqua
No TrivelPaby – Pabillonis
No al Progetto Eleonora-Arborea
Presidio Piazzale Trento-Cagliari
Sardegna Pulita-Cagliari
Assotziu Consumadoris Sardigna-Cagliari° Malerbe-Alghero
Assòtziu Zirichiltaggia
InBosa 

Info: NO Chimica verde-NO Inceneritore (pagina facebook)
Dettagli manifestazione: https://www.facebook.com/events/558165560964706/


sabato 8 marzo 2014

Die de sa Bardiania

DIE DE SA BARDIANIA - DOMINIGA 9 IN ARBOREA, SIENDA SPANU, STRADA INTERNA 22 IN SP S.GIUSTA-ARBOREA (a pustis de intrada a AlaBirdi) TOTU SA GENTE CHI CHERET DARE SOLIDARIEDADE A SA FAMIGLIA SPANU CHI CHERENT DISROBARE DE DOMO E DE SIENDA, ADDOBIET A INIE DAE SAS 9.00, SI FAGHET FESTA E BARDIANIA, DONGIUNU BATAT A MANNIGARE E A BUFARE, SI AZES BANCAS, TIAGIAS, FURCHEDAS E CADIRAS BATIDENE CARCUNA.

INFO: COMIDADU DE BARDIANIA NATZIONALE

CELL. 3487815084 / 3496107688 / 3317999788 E-MAIL: bardiania@tiscali.it



mercoledì 13 novembre 2013

Assemblea Generale Indipendentista

ASSEMBLEA GENERALE INDIPENDENTISTA 

Sabato 16 novembre - ore 15.30 

Presentazione della prima bozza di Programma del
Fronte Indipendentista Unidu
e nomina dei Candidati a Governatore della Sardegna

Provincia Cagliari: Selargius, Sala Pro Loco, via Bezzecca 46 
Provincia Olbia-Tempio: Tempio, piazza Mercato 1, ufficio turistico del Comune 
Provincia Sassari: Sassari, dopolavoro ferroviario, piazza Stazione 
Provincia Nuoro: Siniscola, "Su Recreu" di Davide Secchi,
Località “Sas Piddas”, strada provinciale 24,
prima uscita s.s. 131 DCN venendo da Nuoro 
Provincia Oristano: Fordongianus, Aula consiliare comunale, via F. Coco 
Provincia Ogliastra: Girasole, Biblioteca Comunale, via Garibaldi 5 
Provincia Sulcis: Carbonia, corso Iglesias 18
Sabato 16 novembre - ore 15.30

Per info: 
Pier Franco Devias - telefono 3209266945 - mail: predufrantziscu@yahoo.it
Fabio Cocco - telefono 3296714453 - mail: fabiococco@kentales.com
Ines Caria - telefono 3288740729 - mail: inescaria@tiscali.it



venerdì 8 novembre 2013

Apertura della campagna elettorale del Fronte

A tutti gli organi di stampa:
Domenica 10 novembre il Fronte Indipendentista Unidu inizierà la sua campagna elettorale intervenendo sul problema delle mancate bonifiche del G8 sull’Isola de La Maddalena.
Denunceremo lo spreco di denaro dei sardi, l’occupazione e l’abbandono del territorio da parte dello Stato Italiano con la complicità di una classe politica sarda inadeguata e completamente incapace di difendere gli interessi della Nazione Sarda.
Sarà l’occasione per esporre i punti che presenteremo nel nostro programma elettorale per la salvaguardia del benessere della collettività, la riqualificazione delle aree di bonifica e l’ottenimento del risarcimento dei danni arrecati con l’occupazione coloniale e la militarizzazione del territorio.
L’appuntamento è fissato alle h. 11.30 davanti all’ingresso dell’Hotel Porto Arsenale de La Maddalena

Per informazioni contattare i seguenti numeri:
Pier Franco Devias tel. 320.9266945; Fabio Cocco tel. 329.6714453
Ines Caria tel. 328.8740729; Giovanni Fara tel. 328.1358752


INGHITZU DE SA CAMPAGNA ELETORALE DE SU FRONTE

A totu is òrganos de informatzione: Domìnigu su 10 de onniasantu su Fronte Indipendentista Unidu at a incumentzare sa campagna eletorale sua, intervenende a pìgiu de su problema de is bonìficas de su G8 chi no ant fatu in s’Isula de Sa Maddalena. Amus a denuntziare su dinari pèrdidu de is sardos, s'ocupatzione e su disamparu de su territòriu chi at postu in òpera s'istadu italianu, essende de acòrdiu cun una classe polìtica sarda chi no est bona a difèndere is interessos de sa Natzione Sarda. In cussa ocasione amus a presentare is propostas de su programma eletorale nostru pro s'amparu e su benèssere de sa colletividade, sa sanadura de is giassos chi bolent bonificados e sa rifata pro is dannos chi nos ant portadu s'ocupatzione coloniale e sa militarizatzione de su territòriu. S'addòbiu est a is h. 11.30 de mangianu, cara a s'intrada de s’Hotel in su Portu Arsenale de Sa Maddalena.



venerdì 11 ottobre 2013

Assemblee provinciali per il Fronte Unidu Indipendentista

Domenica prossima (13 ottobre) si svolgeranno in tutta l’isola le assemblee provinciali per costruire insieme ai cittadini e ai lavoratori sardi un programma cucito sulle esigenze e sui bisogni del nostro popolo. 

Per la prima volta il programma e le persone delegate a rappresentarlo saranno scelti dalla base e tutti avranno voce in capitolo per fare proposte, eleggere ed essere eletti. 

È uno spartiacque nella vita politica della nostra terra: dopa anni di proteste e di lamentele abbiamo la possibilità di poter decidere e proporre, di poter contare su un piano di pieno rispetto e di parità con tutti gli altri attori del cambiamento. 

È fondamentale che tutti facciano la loro parte, per questo vi chiediamo di portare il vostro contributo di analisi, di proposte e di forze sane alle assemblee provinciali del 13 ottobre. 

Non presentarsi, non dire la propria, non avanzare le vostre proposte in questa sede significa perdere forse l’unica occasione per poter decidere in prima persona e trasformare in realtà le speranze, le lotte e i progetti a cui avete dato corpo in tutti questi anni. 

Scegliete il comune più vicino a voi e partecipate con noi a questo straordinario processo di cambiamento basato sulla democrazia: 

- Provìncia Casteddu: Assemini, via Principe di Piemonte n. 14, h 17.30 
 - Provìncia Aristanis: Bauladu, Sala San Lorenzo (Sede consulta giovanile), via San Lorenzo, h. 17.30 
- Provìncia Sulcis: Carbonia, saletta in via Madeddu (vicinanze campi di calcio), h. 17.30   
- Provìncia Tempiu-Terranoa: Tempiu, piazza Mercato n. 1, Ufficio Turistico del Comune, h. 17.30 
- Provìncia Tàtari: Ittiri, Circolo Su Connottu, c.so Vittorio Emanuele n. 196, h. 17.30 
- Provìncia Nùgoro: Nùgoro, via Aurelio Saffi n. 12, h. 17.30 
- Provìncia Ogiàstra: Lanusè, Punto di ristoro Bosco Selene, h. 10.00

ASSEMBLEA PERMANENTE PER IL FRONTE UNITO INDIPENDENTISTA


giovedì 3 ottobre 2013

Conferenza Stampa Collettiva per il Fronte Unidu Indipendentista

Trasmettiamo la convocazione della Conferenza Stampa Collettiva per la presentazione del progetto “Fronte Unidu Indipendentista” e del metodo per la definizione del Programma e per l’elezione dei delegati.
Tàtari 03/10/2013
Assòtziu politicu-culturale Zirichiltaggia 

Alla cortese attenzione degli organi di stampa,
Oggetto: Presentazione del progetto “Fronte Unidu Indipendentista”
e metodo per la definizione del Programma e per l’elezione dei delegati.
CAGLIARI Sabato 5 ottobre, ore 11:00
Cral CTM, Viale Ciusa 56 Cagliari.
Nasce l'indipendentismo democratico.
Verrà esposto il progetto del Fronte Unidu Indipendentista e verranno presentate le modalità con cui sarà definito il PROGRAMMA ed eletti i delegati all’Assemblea Nazionale.
Alla conferenza stampa interverranno diversi aderenti al Fronte.
Sarà una conferenza stampa collettiva rappresentativa della pluralità di voci raccolte dal “Fronte”, chiunque sostiene il progetto è invitato a partecipare.


lunedì 26 agosto 2013

Adesione all’Assemblea Generale Indipendentista

L’Assòtziu politicu-culturale Zirichiltaggia comunica la propria adesione all’Assemblea Generale Indipendentista convocata da aMpI per domenica 8 settembre alle ore 10:00 a Ghilarza, presso la Torre Aragonese.
 
Saremo presenti per dare il nostro sostegno e contributo alla creazione di una alternativa seria e credibile ai partiti italiani, per ribadire la nostra non disponibilità a consegnare i contenuti delle lotte indipendentiste nelle fauci degli schieramenti unionisti, da sempre nemici dell’indipendentismo e ostili a qualsiasi forma di emancipazione nazionale del Popolo Sardo.
 
Saremo presenti con tutto l’entusiasmo che da sempre accompagna il nostro impegno politico per contribuire assieme alle organizzazioni indipendentiste, alle realtà culturali e sociali della nostra terra, alle individualità libere e a chiunque si riconosca nella voglia di riscatto della Sardigna e nel suo diritto all’autogoverno e all’autodeterminazione, a tracciare una tappa importante nella direzione dell’unificazione del movimento nazionale sardo e di conseguenza verso la creazione di una forza politica plurale, democratica e inequivocabilmente indipendentista.
 
Per la prima volta negli ultimi cinque anni abbiamo la possibilità di metterci a confronto in maniera paritaria con chi davvero crede sia possibile unire i sardi e gli indipendentisti sulla base della condivisione di valori, tematiche e programmi comuni. Per la prima volta dopo vari tentativi andati a vuoto soprattutto per l’indisponibilità delle segreterie dei partiti e movimenti indipendentisti, tutte le sensibilità che compongono il movimento nazionale avranno la possibilità di essere protagonisti nell’ambito di un dibattito aperto al contributo di idee e progetti da mettere in condivisione gli uni con gli altri.
 
Questo modo di procedere riteniamo faccia parte della nostra cultura politica e del nostro bagaglio di esperienze, maturate nel corso delle assemblee del 25 settembre e del 30 ottobre del 2011, svoltesi rispettivamente a Ghilarza - quando per la prima volta fu presentata la proposta di convocazione dell’AGI (Assemblea Generale Indipendentista) - e a S. Cristina di Paulilatino. Esperienze che hanno segnato il percorso che abbiamo fatto fino ad oggi nel tentativo di stimolare il dibattito attorno al tema dell’unità indipendentista e suggerendo a più riprese che l’unico metodo realmente funzionale a questo scopo sarebbe stato quello di dare vita ad un dibattito pubblico e inclusivo di tutte le anime della galassia indipendentista. In questo senso non ha alcuna importanza stabilire meriti su chi abbia convocato la prima Assemblea Generale Indipendentista ma piuttosto stabilire le modalità di partecipazione ad un percorso che non dovrà esaurirsi con questa prima convocazione e tantomeno all’indomani delle elezioni, se davvero vorrà rappresentare la via di svolta di un indipendentismo moderno e capace di costruire la propria alternativa al sistema dei partiti italiani senza piegarsi a logiche opportunistiche che pongono le alleanze con i partiti unionisti come unico vettore in grado di portare una manciata di indipendentisti all’interno del Consiglio Regionale. Una manciata di indipendentisti che difficilmente saranno poi in grado di spostare gli equilibri di potere che da sempre rendono gli interessi della Sardigna e del suo Popolo subalterni a quelli italiani. Il percorso di convergenza delle forze indipendentiste dovrà quindi, a nostro avviso, portare alla costruzione di un blocco elettorale influente e capace di porsi come alternativa di governo dell’isola e pure se non sarà possibile raggiungere questo risultato oggi, con l’AGI dell’8 settembre avremo la possibilità di gettare le basi per un progetto ambizioso di costruzione dell’alternativa sarda al modello di declino economico, sociale e culturale impostoci da decenni dal colonialismo italiano, dalle logiche della dipendenza e della rassegnazione a cui ci hanno finora assoggettato. 

Non è più tempo di condurre in maniera isolata battaglie di sola testimonianza, non è più tempo di puerili disaccordi originati dal culto del leader né di sterili contrapposizioni dovute all’uso di differenti terminologie e bandiere. È ora di guardarci in faccia con rispetto e di costruire assieme un fronte patriottico ancorato a valori ben saldi e condivisi. Pertanto l’Assòtziu Zirichiltaggia invita tutti gli indipendentisti a partecipare l’8 settembre 2013 alla prima Assemblea Generale Indipendentista e a portare un contributo reale alla lotta di liberazione nazionale della Sardigna.

Tàtari 26/08/2013
Assòtziu Zirichiltaggia